Buona sera ragazze ^^ oggi a scuola abbiamo fatto una specie di verifica, dove bisognava analizzare il testo di una canzone... Domani ho una verifica di francese, un'interrogazione sulla poesia ''Pianto Antico'' di Carducci, forse un'interrogazione di arte e devo finire l'analisi della canzone.
Faccio la recensione di un film che ho visto oggi a scuola, sul giorno della memoria. Il tema è affrontato in modo piuttosto comico, ma nasconde un grande significato. infatti è a partire dai 14 anni, perchè la nostra prof dice che prima non si comprende bene il significato. In effetti ho faticato anche io a capire i legami di parentela e la trama complessa. beh, giudicate voi...
Titolo: ''Ogni cosa è illuminata''
Regista: Liev Schreiber
Anno: 2005
Protagonisti:
Jonathan: ragazzo ebreo, in cerca delle origini della propria famiglia. è un collezionista ed è vegetariano
Alex: ragazzo ucraino, di Odessa, che verrà a sapere molte cose sul conto del nonno.
Baruch: nonno di alex, crede di essere cieco, accompagnato perennemente dal suo cane un po' squilibrato
augustine e nonno di jonathan: in una foto, sono la chiave del film
Trama:
Jonathan è un collezionista. colleziona ogni oggetto per paura di dimenticare. incuriosito da una foto, decide di intraprendere un viaggio verso Trachimbrod, per scoprire le origini della propria famiglia. Ad accompagnarlo in questo viaggio, Alex e il Nonno, ucraini. quest'ultimo ricorderà il suo passato da ebreo, incorrendo in una tragica fine. In questo viaggio molte cose verranno a galla, molte cose di cui Alex, il narratore, non era a conoscenza...
Giudizio: Il film è molto bello, lo consiglio a chi sa vedere al di là del lato comico, e comprende a fondo il significato delle cose.
se usate questa recensione, scrivete le fonti perchè l'ho fatta io.
Xoxo Chiara

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